Massimo Petrillo, diplomato geometra, dopo essersi occupato per circa 10 anni di arredamenti per negozi, nel 1996 diventa agente immobiliare. Inizialmente collabora con un'agenzia affiliata in franchising.
Dopo un anno circa fonda un'agenzia immobiliare in società con altri agenti. Nell'agosto 2007, dopo 10 anni di società decide di realizzare una struttura propria che rispecchi il proprio modo di essere e di pensare. La serietà che lo contraddistingue dovuta all'educazione ricevuta, la professionalità aquisita dopo oltre 10 anni di intensa attività sono le basi su cui ha fondato la massimopetrillo immobiliare.
La location dove è ubicato l'ufficio è senz'altro prestigiosa: il punto più alto della città, nel cuore del centro storico, dove si respirano cultura e storia con i Musei Civici, il Museo delle Ceramiche, il Palazzo Toschi Mosca.
L'agenzia massimopetrillo si occupa di compravendite e affittanze di immobili residenziali e commerciali così come di cessioni di aziende. Inoltre essendo abilitato come mediatore creditizio, fornisce al cliente acquirente una totale assistenza finanziaria per favorire l'ottenimento di mutui alle migliori condizioni usufruendo delle convenzioni con vari istituti di credito. Il raggio di azione è esteso a tutto il territorio che comprende la città di Pesaro ed il circondario, anche se una naturale "specializzazione" per il centro storico è dovuta all'ubicazione stessa dell'agenzia. La grande passione per il gioco del golf favorisce contatti con persone dedite all'investimento immobiliare, provenienti anche da altri paesi europei.
L'obiettivo è quello di seguire un numero di clienti che possa consentire di portare a termine l'incarico di acquisto o di vendita affidatogli, valorizzando quindi la qualità rispetto alla quantità.
Associato FIAIP da diversi anni, Massimo Petrillo crede nell'evoluzione di questa attività, maggiormente in questo momento dove il "solito" non basta più. Nuovi obblighi, nuove conoscenze, nuove tecniche, nuove tecnologie stanno trasformando questa professione. La selezione sarà naturale per chi non saprà interpretare questo mutamento.